A proposito dell’anguria…

A proposito dell’anguria…

L’ anguria è uno dei frutti maggiormente dissentanti nella stagione estiva, tanto da essere considerato il frutto di stagione per eccellenza.

L’anguria è composta dal 92% di acqua e dall’8% da zuccheri, presenti comunemente nella frutta.

Secondo recenti ricerche scientifiche, mangiare anguria ogni giorno permette di proteggere la pelle dai rischi legati ad una eccessiva esposizione ai raggi UV.

L’anguria rappresenta, addirittura, un aiuto naturale contro le malattie cardiache; riduce i livelli del colesterolo cattivo; permette di mantenere il peso sotto controllo; migliora la qualità del sonno.

E’ la citrulina che rende questo frutto adatto a prevenire l’ipertensione e le malattie cardiache.

100 grammi di anguria, proprio grazie al fatto che è priva di grassi, contengono soltanto 30 calorie.

L’anguria viene utilizzata nella preparazione di macedonie, frullati, sorbetti e gelati.

Dall’anguria, però, non si butta via niente; anche la buccia, infatti, può essere utilizzata in alcune ricette.

Ecco cinque modi per utilizzare la buccia:

  1. buccia d’anguria sott’aceto
  2. confettura di buccia d’anguria
  3. buccia d’anguria salata
  4. gazpacho di bucce d’anguria e cetrioli
  5. mostarda con buccia d’anguria

1 Buccia d’anguria sott’aceto

– 2,5 kg circa di bucce d’anguria

– 230 g di sale

– 2,8 l di acqua

– 2 vaschette di cubetti di ghiaccio

– 1,8 kg di zucchero

– 700 ml di aceto di vino bianco

– 700 ml di acqua

– 1 cucchiaio di chiodi di garofano

– 6 bastoncini di cannella in pezzi da 2,5 cm circa

– 1 limone, affettato sottilmente, senza i semi

Tagliate via la polpa rosata rimasta e la scorza verde scuro esterna dalle bucce.Tagliatele a cubetti di circa 2,5 cm per lato o della forma che più vi piace. Coprite con una salamoia fatta mescolando il sale con i 2,8 litri d’acqua fredda. Aggiungete i cubetti di ghiaccio e lasciate riposare dalle 3 alle 4 ore. Scolate le bucce dalla salamoia e risciacquatele. Mettetele in una pentola, copritele con acqua fredda e fate cuocere per circa 10 minuti o fino a quando, inserendo una forchetta, non risultino tenere (attenti a non farle cuocere troppo!). Scolate. Mettete insieme lo zucchero, l’aceto, i 700 ml d’acqua e le spezie (riunite in un sacchetto di mussola bianco e legate) e fate bollire per 5 minuti. Versate sulle bucce d’anguria e aggiungete le fette di limone: quando la temperatura sarà scesa, mettete in frigorifero per una notte. Scaldate le bucce nello sciroppo in cui sono immerse fino al punto di ebollizione, poi fate cuocere a fuoco dolce per un’ora. Inserite i vostri sottaceti ancora caldi nei barattoli anch’essi caldi. Aggiungete in ogni contenitore un bastoncino di cannella prelevandolo da quelli che avevate legato insieme e coprite con lo sciroppo lasciando poco più di un cm dal bordo. Eliminate le bolle d’aria con molta cura e asciugate i bordi del barattolo con della carta assorbente pulita. Chiudete con i coperchi sterilizzati. Rimettete i barattoli avvolti nei teli nella pentola, coprite d’acqua e fate cuocere, dal momento della bollitura, per 15-20 minuti, in modo da ottenere il sottovuoto.


Le dosi sono per 4 o 5 barattoli da mezzo litro.

2 Confettura di buccia d’anguria

1 kg buccia di anguria,

500 g zucchero,

30 ml succo di limone,

100 ml pectina liquida intensa

– vasetti e coperchi sterilizzati

Tagliate la buccia a pezzettini scartando la parte rosa e le bucce; recuperate anche il sugo e unitelo ai pezzetti. Versate lo zucchero e lasciate macerare per un paio d’ore nel frigo. Mettete nella pentola, portate sul fuoco e fate bollire allegramente, mescolando spessissimo; quando i pezzetti saranno diventati lucidi e quasi trasparenti (ci vorranno 30 minuti circa), aggiungete la pectina e il succo di limone. Mescolate e lasciate cuocere ancora 5 o 10 minuti, continuando a mescolare e a saggiare la densità, con il termometro. Quando la confettura sarà pronta, invasate in vasetti sterilizzati e tenuti al caldo, chiudete, girateli sottosopra e lasciateli 3 – 5 minuti (dipende dalla grandezza). Trascorso il tempo, coprite con una copertina e lasciate raffreddare, prima di riporre in dispensa.

– La confettura così preparata si conserva per più di un anno; una volta aperto, tenete il vasetto nel frigo e consumate in poco più di un mese.

3 Buccia d’anguria salata

250g di Buccia di cocomero o anguria

250 gr zucchero

50ml aceto di vino bianco

mezzo limone

-Per un vaso da 500 gr

Tagliare a quadretto 250gr scorza anguria con attaccato un millimetro di polpa rossa. Lasciare in infusione una notte in acqua salata. Scolarla, metterla in una casseruola coperta di acqua fredda e far sobbollire 30 min.. Scolarla e tenerla da parte. Preparare lo sciroppo facendo bollire 10 min 250 gr zucchero, 50ml aceto di vino bianco, 50ml acqua, mezzo limone affettato a rondelle sottili, 1 pezzetto stecca cannella, 3-4 chiodi garofano. Unire la scorza di anguria scolata e cuocere finchè diventa trasparente. Conservare in barattoli ermetici e consumare dopo un mese. Se li preferite meno aromatizzati non utilizzate la cannella e limitate i chiodi di garofano.

4 Gazpacho di bucce d’anguria e cetrioli

bucce di anguria 400 gr

1 cetriolo

pomodori ben maturi 400 gr

1 cucchiaio di aceto balsamico

Pepe e sale q.b.

1/2 cipolla rossa

Per prima cosa private l’anguria di tutti i semi, di eventuali parti meno fresche e della buccia. Sbucciate quindi i pomodori, il cetriolo e la cipolla, sciacquando il tutto con acqua corrente. Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore insieme a due prese di sale e un pizzico di pepe, quindi frullate fino a ottenere una crema omogenea. Trasferite il gazpacho all’anguria in 4 coppette e lasciate raffreddare in frigorifero per almeno un’ora prima di servire.

Accorgimenti:

Il gazpacho di anguria come quello originale va servito freddo. Se avete fretta e avete bisogno che il gazpacho sia pronto in poco tempo, provate a frullarlo insieme a qualche cubetto di ghiaccio: la zuppa sarà subito fredda e pronta per essere servita.

Idee e varianti:

Personalizzate questa ricetta con verdura cruda come carote, sedano o peperoni. Assicuratevi di eliminare sempre buccia e semi, in modo da ottenere una texture cremosa e priva di grumi.

5 Mostarda con buccia d’anguria

1kg di buccia di anguria

400g di zucchero di canna

8 gocce di essenza di senape

Gustate l’anguria o il cocomero, quindi tenete da parte la buccia, lavatela bene e tagliatela a cubetti. Se ci fossero parti della buccia rovinate o incrostate di terra tagliate via lo strato più esterno. Mettete i cubetti di buccia di anguria in una bowl, coprite con lo zucchero, sigillate con la pellicola o con un panno da cucina e lasciate riposare tutta la notte. Il giorno dopo filtrate il liquido, mettetelo in un pentolino e fate sobbollire per 5 minuti. Versatelo quindi sull’anguria e lasciate riposare per altre otto ore circa. Filtrate nuovamente e ripetete questa operazione per altre tre volte. Fatto questo filtrate lo sciroppo dall’anguria, rimettetelo sul fuoco e fate ridurre fino a 1/3 del volume, unite quindi l’anguria e lasciate sobbollire per 20 minuti circa. Suddividete quindi in vasetti sterilizzati, unite l’essenza di senape e chiudete bene. Capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare capovolti. Disponeteli quindi in dispensa e aspettate almeno dieci giorni prima di gustare la mostarda. Una volta aperto il vasetto consumatelo entro una settimana.

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